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NUOVE RISORSE PNRR PER I CONTRATTI DI FILIERA: VERSO LA FASE DEFINITIVA DI TRE IMPORTANTI PROGETTI - NUOVE OPPORTUNITĀ PER IL TERRITORIO.

Pubblicata il 07/11/2025

NUOVE RISORSE PNRR PER I CONTRATTI DI FILIERA: VERSO LA FASE DEFINITIVA DI TRE IMPORTANTI PROGETTI: L’INCREMENTO DI FONDI PARI A 2 MILIARDI DI EURO APRE NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO.
L'Unione dei Comuni Alta Gallura e il Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna annunciano importanti sviluppi per tre Contratti di Filiera che coinvolgono le imprese del territorio, grazie all'incremento della dotazione finanziaria del Fondo Rotativo Contratti di Filiera previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per 2 miliardi di euro.
I Contratti di Filiera sono uno strumento innovativo introdotto nel PNRR che sostiene le filiere agroalimentari, della pesca e acquacoltura, della silvicoltura, della floricoltura e del vivaismo attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.
I TRE PROGETTI
L'Unione dei Comuni Alta Gallura, in qualità di Soggetto Proponente, aveva presentato tre ambiziosi Contratti di Filiera che ora beneficeranno dello scorrimento delle graduatorie grazie alle nuove risorse disponibili:
1. "IL MADE IN ITALY ORTOFRUTTICOLO E LE SUE ECCELLENZE, VINO E TANTO ALTRO" - dedicato alla valorizzazione delle produzioni ortofrutticole e vitivinicole del territorio
2. "MANGIO SANO - CARNI ALL'INSEGNA DELLA TRADIZIONE E DELL'INNOVAZIONE" - focalizzato sulla filiera delle carni con approccio innovativo e sostenibile
3. "GREEN 2030 - DAL PASCOLO ALLA TAVOLA: I PRODOTTI LATTIERO CASEARI" - orientato allo sviluppo sostenibile della filiera lattiero-casearia
Questi progetti coinvolgono numerose imprese ubicate nel territorio della Gallura, del Monte Acuto, del Logudoro, del Goceano e in parte dell’Anglona e rappresentano un'opportunità strategica per lo sviluppo economico sostenibile di una vasta area del Nord Sardegna.
Dal punto di vista finanziario, i contratti incidono con contributi a fondo perduto e/o agevolato per circa 100.000.000 di euro che, unitamente alle quote a carico di ciascun operatore economico coinvolto, rappresentano investimenti per il settore agroalimentare del Nord Sardegna pari a 150.000.000 euro. Gli interventi, per i quali verranno presentate le proposte definitive dovranno essere realizzate nel prossimo quadriennio.
I PROSSIMI PASSI
Con la comunicazione ufficiale ricevuta da ISMEA tramite il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), gli operatori economici coinvolti nei progetti sono stati invitati a manifestare la propria volontà di partecipare alle fasi successive, mentre la corretta presentazione della proposta definitiva dovrà essere presentata dal soggetto proponente entro il prossimo 15 gennaio 2026,
È importante sottolineare che la prosecuzione dell'iter amministrativo è subordinata all'esito positivo dell'approvazione da parte del Consiglio ECOFIN prevista per il 13 novembre 2025. Il target finale del PNRR prevede la sottoscrizione dei contratti di filiera entro il 30 giugno 2026.
IL SUPPORTO ALLE IMPRESE
L'Unione dei Comuni Alta Gallura, in qualità di Soggetto Attuatore, insieme al Distretto delle Ruralità del Nord
Sardegna, ha messo a disposizione delle imprese beneficiarie una struttura tecnico-amministrativa di
supporto per la corretta compilazione della documentazione necessaria.
Nelle more dell’approvazione dell’incremento di fondi da parte di ECOFIN, stato già programmato un incontro
tecnico operativo per martedì 11 novembre 2025 alle ore 15:30 presso la sede dell'Unione e del Distretto
in Via G.A. Cannas n. 1 a Tempio Pausania, al quale potranno partecipare i tecnici incaricati dalle imprese per
la redazione dei progetti.
LE DICHIARAZIONI
"Questa è un'occasione straordinaria per il nostro territorio", dichiarano congiuntamente i Presidenti
Fabio Albieri (Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna) e Giampiero Carta (Unione dei Comuni Alta
Gallura). "I tre Contratti di Filiera che abbiamo promosso rappresentano una visione di sviluppo integrato e
sostenibile per l'Alta Gallura e per il Nord Sardegna, capace di coniugare tradizione e innovazione. Le nuove
risorse PNRR ci permettono di concretizzare progetti che erano rimasti in graduatoria e di dare alle nostre
imprese gli strumenti per competere ai massimi livelli, valorizzando le eccellenze del territorio".
Determinante è stata l’attività di animazione territoriale, portata avanti dal Distretto delle Ruralità del Nord
Sardegna, grazie anche al ruolo esercitato a livello territoriale dai componenti di parte pubblica e
privata del Consiglio Direttivo, con il coinvolgimento attivo dei portatori d’interesse delle diverse filiere
produttive interessate, così come il ruolo di coordinamento esercitato dall’Unione dei Comuni Alta Gallura,
alla quale è stato riconosciuto il ruolo di Soggetto Proponente dal Distretto e dagli operatori che, grazie alla
sua struttura tecnico operativa, ha garantito la presentazione di contratti di filiera in numero adeguato a
rappresentare gli interessi di tutti gli operatori economici che, nei termini, hanno presentato progetti in linea
con i tre contratti di filiera presentati al MASAF.
Molto soddisfatti si dichiarano, per il tramite del referente Dottor Gianni Re (CNR – ISPAAM), anche i
rappresentanti degli Enti di Ricerca e delle Università, che hanno partecipato attivamente, unitamente al
Soggetto Proponente Unione dei Comuni Alta Gallura e al Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna, alla
redazione dei tre contratti di filiera, apportando valore aggiunto alle iniziative singole degli operatori economici,
in gran parte soci del Distretto medesimo e in misura più ridotta (trattandosi di contratti di filiera multiregionali)
provenienti dalle Regioni Campania, Lazio, Basilicata e Veneto.
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